Bioetica: Nuove Frontiere
Le scienze ci spalancano nuovi orizzonti. E' possibile intervenire sulla fase in cui la vita umana si forma? Di solito salutiamo con gioia tutte le conquiste della scienza. Perché di fronte a prospettive su questa tematca proviamo sconcerto? Quali valori sono messi in questione?
E' lecito il passagio dal "tecnicamente si può" al: "è un gesto umanamente positivo?"
Un figlio si fa in due?
Per noi era scontata questa affermazione: si nasce da un rapporto sessuale tra un uomo ed una donna. Una vita nuova si avvia dentro e mediante un gesto d'amore. E' il più intimo, il più coinvolgente. Proprio le scienze biologiche hanno posto meglio in evidenza la pari dignità dei due coniugi. La donnon il "far crescere" ed "educare". I due garantiscono garantiscono il prima: è importante che un essere umanton è un puro contenitore. Il seme maschile si incontra con l'ovocita femminile. I due possono poi dire: "E' nostro figlio: nasce perché lo vogliamo". Il bambino prende il cognome, il volto la cultura da loro. Per noi il generare è intimameno sia aa nso. Ma i coniugi soprattutto si mettono a disposizione per il POI. Il "cucciolo d'uomo" è il più dipendente tra i figli dei vivtea autonenti. Divente collegato ctomo molto tardi.
Tutti questio collegamenti saltano. Esiste la fecondazione artificiale. Se essa è omologa, ci sono ancora la coppia stabile, la convivenza, il soccetto decisionale. Se è Eterologa, le varianti sono infinite. Esistono le banche del seme. Chiunque può accedere per acquistare ed offrire. L'incontro sessuale potrebbe anche non avvenire mai. Il seme e l'ovocita sono "merce di scambio". Una donna nubile può generare, una madre può essere surrogata da un'amica o una sorella. Il figlio è solo un risultato scientifico o una scelta fatta da due che poi se ne prendono cura? Si tratta di produrre degli embrioni o di generare degli esseri umani?
La parola Bioetica, è un termine che ha due parti. Bio ed Etica. E' la morale della vita. E' il luogo ove si può verificare se esiste incontro o scontro tra scienza e morale. Forse oggi come non mai si impone l'interrogativo etico. Certo la morale non gode presso di noi di molta simpatia. E' identificata spesso come costrizione, conformazione ad una legge. L'etica è invece ciò che è più urgente oggi, è l'arte di diventare e di restare uomini. E' la decisione consapevole e adulta di prendere in mano la propria storia ed orientarla. Non è una scienza che si limuta a descrivere ciò che succede; entra in merito ed esprime valutazioni. Essa fa in modo che le nuove frontiere della scienza retino orizzonti umani. Questa arte fa in modo che l'uomo resti soggetto responsabile e non prodotto biologico. Più avanza la scienza e più occorre sviluppare la sapienza.
PROCREAZIONE ASSISTITA
Con questo termine si intendono tutte quelle metodiche atte a favorire un concepimento, non realizzabile normalmente, con il ricorso a terapie mediche e/o chirurgiche.
Accertata la sterilità, due sono le strade tecnicamente possibili: l'inseminazione artificiale e la fecondazione extracorporea. entrambe le vie possono essere omologhe o eterologhe.
La fecondazione artificiale ha lo scopo di avvicinare i gameti maschili e femminili e rendere possibile la fecondazione nell'apparato genitale femminile. Le varianti con cui viene applicata sono le seguenti:
La fecondazione extracorporea è in essere dal 1978, anno di nascita della prima bimba concepita con questo metodo.
Tante le domande: l'embrione è soggetto di diritti? Vale per lui il divieto di manipolazione? Esiste un diritto assoluto ad avere figli o deve essere regolamentato come l'adozione? Il figlio ha diritto o no a nascere all'interno di rapporti parentali stabili e a possedere una sua identità biologica riconoscibile in un padre e una madre?